Tre atti e due tempi
Altro libro altra recensione 

Tre atti e due tempi, libro nuovo di Giorgio Faletti, che stavolta abbandona il thriller e si dedica al mondo del calcio. Parla di Silvano, detto Silver, perchè in provincia tutti hanno un soprannome. Silvano ex detenuto ricopre il ruolo di magazziniere in una società di calcio che milita nella seconda serie, ovvero la B. Gioca anche il figlio di Silvano in questa squadra e lo chiamano il Grinta, perchè sa il fatto suo in questo gioco. Sembra andare tutto bene, per la squadra che dovrà affrontare la partita di promozione per la grande serie! Eppure dietro si nascondono volti e personaggi non proprio puliti. Appartengono al mondo della corruzione, quella del calcio, della società e di mancanza di futuro per le giovani promesse.
Il libro è molto scorrevole, lo si legge facilmente e mano a mano che si va avanti, si sciolgono tutte le matasse e si scopre l'umanità di Sillver, del Grinta ma anche di personaggi secondari che fanno da cornice ad un bellissimo romanzo!
Faletti fa vedere la partita, i personaggi e tutto il loro mondo attraverso l'uso della scrittura in maniera sublime. Affascina subito, cattura e si corre verso un finale maestoso.
Buona lettura
Vicky

