Come installare una debian minimale su portatili o vecchi pc, leggerissima per la massima velocità
Per prima cosa vorrei ringraziare le tante persone su internet molto disponibili che mi hanno aiutato ad entrare nell'affascinante mondo di linux e a cavarmi dagli impicci, sopratutto le persone disponibilissime del forum eeepc. Ringrazio particolarmente per questa installazione Doc (ex forum eeepc) che mi ha seguito passo passo e Darko82 per la sua guida e i tanti sempre disponibili a dare un consiglio.
Ho utilizzato la guida di Darko82:
http://forum.eeepc.it/viewtopic.php?id=9346
e questa:
http://www.risca.altervista.org/debian-altre.html
Apportando leggeri cambiamenti per aggiornarle, e seguendo i preziosi consigli passo passo di Doc (le procedure sono in gran parte opera sua).
L'installazione è rivolta principalmente ai portatili in particolare al eeepc 901 go per l'installazione di un sistema il più minimale e leggero possibile, perfetto anche per vecchi pc e per netbook, o anche per pc moderni se si vogliono spendere meno risorse possibile per il sistema e dedicarle a cose più utili. Alla fine avrete un desktop completamente funzionante e a vista identico alle distro comuni, con tutti i software base di amministrazione e di utilità come visualizzatore di immagini, network-manager, pannelli, etc, mancano ovviamente software come gimp o open-office che potete installare dopo, mancano i temi del desktop, e poche altre cose.
Utilizzeremo l'installer di Squeeze, cioè la futura distro stabile di Debian, versione netistall, cioè installeremo da pennetta solo i file principali mentre il resto verrà scaricato da internet, serve quindi una connessione funzionante, se non si è troppo esperti meglio usare un collegamento ethernet e un router con dhcp (si configura automaticamente come ad esempio il nuovo modello di Alice).
Abbiamo anche la possibilità di scegliere se usare la normale versione squeeze, in questo caso tra qualche tempo aggiornando normalmente il sistema passeremo automaticamente alla versione stable, è la versione più sicura e affidabile dopo la stable, ma è meno aggiornata.
Oppure possiamo fissarci nella versione Testing, in questo caso avremmo una distro cosidetta rolling, in pratica avrete un sistema perennemente aggiornato e non dovrete reinstallare mai più, è un buon compromesso tra stabilità, affidabilità e uso di pacchetti recenti, ma bisogna accettare il rischio di trovarsi saltuarialmente qualche pacchetto poco stabile. Da precisare che in diverso tempo io non ho mai avuto il minimo problema e sicuramente la manutenzione è moooolto minore di qualsiasi sistema win.
Per i più smanettoni esiste anche la versione unstable, Sid, dove si trovano i pacchetti più recenti, ma qui la possibilità di avere problemi è più alta.
Questa scelta va fatta prima di cominciare perchè l'installazione sarà leggermente diversa, se decidiamo di cambiare dobbiamo in pratica installare un sistema minimale, dopo il primo avvio modifichiamo la lista dei repository fissandoci su testing o sid, daremo poi un upgrade per aggiornare i pacchetti, a questo punto potremmo installare il server grafico e il desktop che preferiamo.
Se poi si ha intenzione di installare un desktop alleggerito, anche in questo caso dovremmo deciderlo subito e al momento della scelta dei pacchetti da installare deselezioneremo (desktop), in questo modo al primo avvio potremmo installare il solo gnome-core, circa 200Mb contro gli oltre 600 del gnome completo, oppure il vostro desktop preferito.
Ovviamente potrete poi installare a mano quello che vi serve, come browser web, messaggistica, gimp, office e quel che vi pare.
Per fortuna ora (12/05/11) la preparazione di un installer su chiavetta USB, per me vera nota dolente di Debian fino a qualche tempo fa è ora incredibilmente facilitata grazie alle iso di installazione ibride, significa che possono essere usate sia su cd che usb facilmente, proprio come quelle di Ubuntu, per cui i punti 1 e 2 sono ora deprecati li lascerò solo come riferimento in caso abbiate problemi con l'installazione normale. Per preparare la chiavetta scaricate semplicemente l'immagine NETINST da 180Mb e scrivetela su una chiavetta usb utilizzando unetbootin, disponibile sia per win che per linux, software molto intuitivo non necessita di spiegazioni particolari, basta selezionare installazione da file e seguire le istruzioni. Saltate poi subito al terzo punto.
1. - Preparazione -
Per prima cosa scaricare i due file .iso e .gz da questo sito:
http://www.debian.org/devel/debian-installer/
Immagine "altre immagini (netboot, penna usb, dischetto, etc)", tipo i386, sezione netboot.
La .iso è l'immagine ridotta dell'installer di squeeze, la .gz l'immagine che copiata sulla chiavetta la renderà avviabile senza utilizzare unetbootin o simili.
2. - Preparazione della chiavetta avviabile -
Ok, ora abbiamo le immagini, apriamo un terminale e logghiamoci come super user, non si può usare il solito sudo in quanto il comando successivo non funzionerà. Se state su ubuntu non avete il super user, quindi risolviamo così:
L'equivalente di "su -" è:
sudo -i
E ci si trova in una shell di root, da cui è possibile lanciare con successo il comando.
Ora inseriamo una chiavetta, montiamola o lasciamola montare in automatico se la funzione nella vostra distro è attiva, poi spostiamoci sulla directory dove abbiamo scaricato le immagini e diamo:
zcat boot.img.gz > /dev/sdX
Aspettiamo che finisca, ora stacchiamo e riattacchiamo la chiavetta o rimontiamola a mano, poi copiamoci dentro semplicemente il file .iso scaricato prima, con cp o con il gestore file di gnome o quel che vi pare.
Ok ora la chiavetta è pronta e avviabile.
3. - Installazione -
Inseriamo la chiavetta sul pc con bios configurato per il boot da chiavetta(si preme F2 in fase di boot per accedere al menù di configurazione del bios), se avete il bootbooster (si trova sempre nel bios alla voce boot) meglio disattivarlo perchè potrebbe dare problemi in fase di installazione, una volta finito si può riattivare per guadagnare qualche secondo in fase di boot.
Ora nella schermata di installazione selezioniamo install, poi selezioniamo la lingua e attendiamo il rilevamento dell'hardware.
Questo tipo di installazione avverrà via rete, per cui dovete selezionare un'interfaccia tra quelle che vi presenta l'installer, scegliete tra wlan0 (wifi) o l'altra opzione per l'ethernet.
Se scegliamo wifi dovremmo indicare per prima cosa l'ssid, cioè il nome della connessione, lo trovate nelle impostazioni del modem di solito digitando 192.168.1.1 (ma può cambiare in base al tipo di router) sulla barra indirizzi del vostro browser internet. Nel mio caso, per via dei driver presenti o chissà che, il wifi funziona solo con chiave wep e visto che io uso wpa e non avendo voglia di smanettare ho fatto via lan.
Per usare la lan, se il vostro modem ha il dhcp attivo, cioè ottiene automaticamente l'indirizzo ip (il mio alice lo ha attivo di fabbrica) basta confermare tutte le opzioni preassegnate dall'installer.
Ora partizionate come vi pare, io ho lasciato le impostazioni iniziali che avevo con ubuntu,root ( / ) da 5G e home ( /home ) da 11, usando ext4, nessun swap che tanto non serve a nulla.
Ora installerà il sistema base con i file che per fortuna stanno già dentro la chiavetta.
Vi chiederà poi la pass di root, il nome per il vostro utente abituale e la pass, richiede poi il vostro paese poi il server da cui scaricare, il primo, debian.org pare funzionare bene nelle precendenti prove per cui ho lasciato questo. Proxi, lasciate vuoto e date invio.
Ora configura l'apt, lasciatelo lavorare .Dopo questo ci sarà un'altro po di macinamento assortito, lasciatelo sfogare tranquillamente.
Se saltuariamente vi chiede alcune conferme rispondete sempre si lasciando le impostazioni suggerite.
Finalmente ecco il menù per la scelta dei pacchetti da installare.
A questo punto dovreste già aver deciso cosa fare, stare su squeeze, fissarsi su testing o sid, e se usare un desktop completo o ridotto.
Quindi se volete passare in testing o sid, o usare un desktop ridotto, non selezionate la casella desktop enviroment ma solo computer portatile e standard system utilities.
Se volete rimanere su squeeze e desktop completo, aggiungete solo computer portatile lasciando desktop enviroment e system utilies attivi.
Per le scelte si usa la barra spaziatrice, per passare tra i vari pulsanti il tasto TAB, confermate con invio e andiamo avanti.
Diciamo si e installiamo il grub nel mbr, in pratica il bootloader quel programmino richiamato dal bios del pc che si occupa di caricare il sistema operativo, senza non si può avviare il sistema una volta installato e di solito si installa proprio nel mbr (master boot record).
Finalmente abbiamo finito l'installazione base, possiamo riavviare e ci ritroveremo di fronte al login, se state su squeeze e desktop completo avete praticamente finito, mancheranno solo poche cose.
Installiamo sudo:
su-
aptitude install sudo
visudo
Vi si aprirà un editor di testo e alla fine del file aggiungete:
vostro_user ALL=(ALL) ALL
Ovviamente al posto di vostro_user mettete il vostro nome utente...
4. - FACOLTATIVO - Fissarsi stabilmente su testing o unstable/sid -
Ora soltanto se abbiamo deciso di fissarci su testing, editiamo il source list, se volete rimanere su squeeze saltate tutti questi passaggi:
sudo nano /etc/apt/sources.list #apre il file per la modifica usando nano, ctrl+O per salvare, ctrl+x per uscire.
E sostituite tutti gli squeze che trovate con testing, oppure con sid se volete passare alla unstable, a voi la scelta. In questo modo stiamo modificando i repository, le volte successive quando userete apt-get o synaptics prenderà automaticamente i pacchetti opportuni per la versione che avete scelto.
Salvate il file e uscite.
Ora, visto che abbiamo modificato i repository, ma stiamo ancora nella versione squeeze, bisogna aggiornare il sistema, tutti i pacchetti verranno modificati automaticamente per adattarsi alla nuova versione.
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get install apt dpkg aptitude
sudo aptitude safe-upgrade
sudo aptitude full-upgrade
sudo update-grub
Ora siamo finalmente passati a testing(o sid), date un sudo reboot e controllate che tutto sia ok.
Ora possiamo installare il serverx, e una versione ridotta e leggera del desktop, abbiamo diverse scelte, gnome, kde, xfce , lxde, scegliete voi, questi i comandi per installare gnome, in pratica lo stesso desktop di ubuntu:
sudo aptitude install xorg #server grafico
Installiamo poi il desktop ridotto all'osso:
sudo aptitude install gnome-core #ambiente desktop gnome ridotto
E il display manager cioè il gestore del login grafico:
sudo aptitude install gdm # Display grafico di gnome
Se ve la sentite di perdere un po di tempo a smanettare, in questo momento potete anche configurare in modo avanzato il vostro pc scegliendo altri display manager o perfino altri desktop diversi o più leggeri e scattanti ma semplici.
Al posto di gdm io utilizzo slim, parecchio più veloce e leggero e offre praticamente le stesse caratteristiche, cioè semplicemente un login grafico e l'avvio del serverx.
Al posto di gnome-core potreste usare:
kdebase
o più semplici come
lxde oppure xfce
o anche soltanto openbox che funziona anche da sola come gestore desktop e tanti altri.
Al posto di gdm, il login grafico di gnome un tantinello pesante si può installare slim, in questo caso cambierà solo la schermata del login mentre il resto di gnome sarà identico, avrete in compenso un guadagno di circa 5 secondi al boot.
Si potrebbe anche utilizzare un'altro window manager diverso dal default di gnome (metacity), come ad esempio openbox, io utilizzo questo, in questo caso dovete installare manualmente openbox (o quel che vi pare) e poi creare un file nella vostra home chiamato (.gnomerc) e scrivere dentro questa riga:
export WINDOW_MANAGER=/usr/bin/NOME_DEL_WINDOW_MANAGER_CHE_AVETE_INSTALLATO.
Utilizzando openbox, avrete un consumo di ram leggermente maggiore di metacity, ma si parla di 90 contro 100 mb (tutto il sistema caricato!!!!!!!) giusto per dare un'idea, in compenso sarà molto più veloce nell'uso.
Comunque anche il normale gnome+gdm non è poi tanto pensate, avremo un desktop funzionante e leggerissimo che richiede solamente 58Mb di ram!
Mancano ovviamente ancora alcuni programmi, a desktop completamente attivo il consumo sarà di circa 70Mb, una volta finito però, con tanti applet e servizi caricati, non sono riuscito a stare sotto gli 84 Mb, che è comunque un valore incredibilmente più basso perfino di un sistema vecchio con winXP e oserei dire che anche su win95 un consumo tanto basso era quasi fantascienza
Oltre la richiesta di ram irrisoria, difficilmente con mille schede di firefox aperte e qualche programmino si va oltre i 300Mb, l'utilizzo del disco è ridotto al minimo possibile, mai più disco sempre a macinare
Anche il processore è stressato pochissimo, il sistema sul eeepc 901go consuma solo il 4-6% e con alcuni applet attivi!
Se avete voglia di smanettare un po, per avere prestazioni al top si potrebbe usare una configurazione come la mia (gnome-core+slim+openbox+kernel ricompilato) che vi darà un sistema velocissimo al boot (25 secondi al desktop attivo dalla pressione del tasto di accensione) e molto leggero per il processore.
5. - Completamento installazione per eeepc 901-
Se state su squeeze e desktop completo, tenete presente che la maggior parte dei pacchetti saranno già installati, dovrebbe mancare solo eeepc-acpi-scripts e fancontrol/lm-sensors
Installiamo ora:
sudo aptitute install lm-sensors fancontrol sensors-applet
sudo apt-get install eeepc-acpi-scripts
sudo apt-get install network-manager-gnome
Che sono il gestore per l'eeepc, tastini, ventola, etc, e il gestore di connessioni. E finalmente avremo la connessione wifi facile proprio come su ubuntu!
Ora installiamo anche questi pachetti essenziali:
sudo apt-get install gnome-system-tools
sudo apt-get install gnome-alsamixer #il mixer audio su gnome, è piccolo tanto vale mettercelo
sudo apt-get install gdebi #il gestore per l'installazione dei pacchetti deb
sudo apt-get install file-roller #facoltativo, gestore file compressi per gnome integrato nel menù del mouse, come su ubuntu
sudo apt-get install update-manager-gnome #facoltativo, il programmino che controlla la presenza di aggiornamenti e gli installa, come su ubuntu
sudo apt-get install gnome-osd #facoltativo, osd per gnome, in questo modo l'azione dei 4 tasti funzione verrà mostrata a video
Ora abbiamo finalmente un sistema minimale perfettamente funzionante, tastini e osd perfino attivi, funziona anche il modem interno del mio 901go al contrario di ubuntu, boot di circa 30 secondi senza ottimizzazioni, ram occupata sui 70Mb!!! Davvero ottima come base di partenza per crearvi il vostro sistema su misura in modo semplice.
Ora possiamo installare gli altri software che potrebbero servirci e le varie ottimizzazioni per eeepc, si possono seguire tutte le guide scritte per ubuntu.
6. - ATTIVIAMO E CONFIGURIAMO I 4 TASTI FUNZIONE E L'SHE del eeepc 901-
Questa procedura vale per il mio 901go dove mancano le configurazioni per i 4 tasti argentati mentre il resto va al primo colpo, per altri modelli potrebbe non essere necessario fare nulla e trovarsi tutti i tasti configurati semplicemente installando eeepc-acpi-scripts.
Modifichiamo per prima cosa /etc/default/eee/acpi/scripts e sostituiamo:
ENABLE_OSD='no'
e mettiamo si al posto del no, in questo modo anche i tasti funzione mostreranno i messaggi osd, un bel e discreto verde al centro dello schermo in basso, perfino con l'effetto scorrimento a scomparsa wink
Le ultime due righe andranno de commentate e aggiunti i livelli di power manager per la modalità she automatica che se impostata modifica la velocità del processore se passiamo da batteria ad alimentazione elettrica. Il tutto quindi dovrà diventare così:
PWM_CLOCK_AC= 2 #massima velocità se in modalità alimentazione da rete.
PWM_CLOCK_BATTERY= 0 #Minima velocità se in modalità batteria.
DEFAULT_SHENGINE=manual #la funzione la dice il nome, la scelta è tra manual e auto
SHENGINE_FORCE_ENABLE=1 #serve per forzare l'attivazione sugli eee in cui non avviene automaticamente, si può anche mettere subito a 1
Se si decide di usare la modalità she manuale, conviene impostare pwm_clock_ac e battery entrambi sul valore che volete mantere all'accensione. Esempio io avevo inizialmente impostato 2 per ac e 0 per battery e usato il modo manuale, volevo l'impostazione sempre su power save, ma succedeva che se avviavo con alimentazione da rete si impostata automaticamente sul valore 2 cioè massima velocità, per risolvere ho messo entrambi a zero e ottenuto quello che volevo, ora si avvia sempre in power save.
Ora bisogna configurare i 4 tasti funzione argentati, lo si fa da queste righe:
SOFTBTN1_ACTION='handle_blank_screen'
SOFTBTN2_ACTION=''
SOFTBTN3_ACTION='handle_camera_toggle'
SOFTBTN4_ACTION='handle_bluetooth_toggle'
Il tutto è abbastanza chiaro, il button 1 corrisponde la primo tasto funzione a sinistra, le funzioni già pronte le si trova nel file /etc/acpit/actions/hotkeys.sh, per modificare l'azione dei tasti basta ricopiare il nome della funzione al posto di quella presente. Tra quelli disponibili le più utili e che praticamente si commentano da sole sono:
handle_blank_screen #come dice il nome spegne lo schermo.
handle_camera_toggle #chiarissima, accende e spegne la cam
handle_bluetooth_toggle #stessa cosa ma con il bluetooth
handle_shengine() #Switcha tra le varie configurazioni dello she
handle_gsm_toggle() #accende/spegne il modem gsm
eeepc-acpi-script non installa di default un gestore energetico per il cardrd, io ho risolto copiando lo script che si trova dentro il pacchetto di Lacunoso, l'ho copiato dentro /etc/acpi/lib/ e poi modificando così il file di configurazione:
SOFTBTN4_ACTION='/etc/acpit/lib/nome_del_file_dello_script'
In questo momento la ventola funziona comunque ma non stiamo usando il demone di eee-scripts ma presumo il controllo automatico di serie, per attivare quello di eee-scripts andiamo su /usr/bin e lanciamo:
sudo pwmconfig
Questo script controllerà automaticamente la presenza di ventole e sensori e si creerà automaticamente il file di configurazione necessario a fancontrol. La prima volta farà una scansione e trovando la vostra ventola, varierà il pwm da 255 a 0 scrivendo a lato la velocità risultante della ventola, questo vi serve per configurare al meglio fancontrol. Poi vi chiederà di impostare diversi valori, MIN/MAX temp, che indicano in pratica la temperatura che vorreste mantenere, se si imposta ad esempio min a 50 gradi questa sarà la temperatura che manterrà normalmente, la max è la temperatura a cui il pwm e quindi la velocità della ventola sarà massima.
Pwm MIN/MAX come dice il nome indicano la massima e minima velocità possibile, io ho lasciato il max a 255 e impostato il min a 65 in modo di avere la ventola sempre attiva anche a temperatura sotto quella minima, questo aiuta a tenere il portatilino sempre fresco e non incide per nulla sulla rumorosità.
Il tutto verrà poi salvato in etc/fancontrol
Ora avviamo un test di fancontrol per controllare che tutto funzioni come volete:
sudo fancontrol
Se le impostazioni non vi piacciono date ctrl+c per fermare il test, modificate il file /etc/fancontrol e fate ripartire il controllo.
Finita la configurazione chiudete fancontrol con ctrl+c, poi per avviare il demone digitate:
sudo invoke-rc.d fancontrol start
Le volte successive visto che il demone è attivo non funzionerà, andrebbe prima killato:
sudo invoke-rc.d fancontrol stop
Quindi è meglio fare tutto per bene la prima volta. Se può servire ecco come ho configurato io :
# Configuration file generated by pwmconfig, changes will be lost
INTERVAL=10
DEVPATH=hwmon0= hwmon1=devices/platform/eeepc
DEVNAME=hwmon0=acpitz hwmon1=eeepc
FCTEMPS= hwmon1/pwm1=hwmon0/temp1_input
FCFANS= hwmon1/pwm1=hwmon1/fan1_input
MINTEMP= hwmon1/pwm1=50
MAXTEMP= hwmon1/pwm1=60
MINSTART= hwmon1/pwm1=65
MINSTOP= hwmon1/pwm1=65
MINPWM= hwmon1/pwm1=65
MAXPWM= hwmon1/pwm1=255
Sul mio 901 e per le mie preferenze va bene così, la ventola la lascio sempre un minimo accesa (inudibile) anche quando la temperatura è bassa per cercare di restare sotto ai 50 nell'uso normale, se non volete questa funzione basta mettere minpwm a 0.
Per diminuire il rumore se proprio siete sensibili, si può o diminuire la velocità massima diminuendo il maxpwm (lo sconsiglio), oppure aumentare il max temp sui 65.
Per mettere tutto a punto conviene utilizzare l'applet di monitoraggio temperatura e ventola sul pannello di gnome (sensors-applet).
Per ora è tutto, spero di essere stato utile.
Per problemi, domande, consigli o semplicemente per farci una chiaccherata, mi trovate sul FORUM.

