Italian - Italy

Tabelle filettature metriche ISO passo fine e grosso, whitwoorth, GAS, e corrispondenze bulloni filetto

Scritto da Administrator.

Valutazione attuale: / 81
ScarsoOttimo 

Ecco qui una raccolta di dati utilissimi in officina e progettazione. Puoi cliccare sulle immagini per ingrandirle, oppure scaricare i pdf, stamparli e plastificarli per tenerli sempre a portata di mano in officina, comodissimo! In caso giudichiate i pdf a risoluzione troppo bassa (chiedo scusa ma meglio di così non sono riuscito a fare), potete stampare direttamente le immagini, è sufficiente cliccare su per zoomarle, poi click destro per immagine originale, destro su salva sul pc, poi stampate queste ad alta risoluzione come vi pare.


Tabella filettatura metrica ISO passo grosso, grado di tolleranza 6H / 6g, madrevite 6H, vite 6g norme UNI 5542-5543.

Si utilizzano utensili con angolo 60°, praticamente lo standard sulle normali viti e bulloni utilizzate normalmente, i classici bulloni e viti usati in officina sono solitamente filettati con questo standard. La iso passo grosso si indica normalmente con M seguito da un numero che esprime il diametro nominale, esempio M6 indica una filettatura da 6mm di diametro esterno per le viti che corrisponde a un bullone chiave 10. Se vi serve un foro passante libero per una vite dovete quindi forare da 6mm, se invece dovete maschiare un foro, seguendo la tabella il diametro del nocciolo per una madre vite è di minimo 4.9 massimo 5.1, una punta da 5 andrà quindi bene.

Normalmente tutti i torni hanno filettature almeno a passo metrico, esempio i piccoli Sieg C2 dove però si trovano solo filettature o metriche o in pollici per cambiare bisogna sostituire la vite e le ruote dentate, per cui prima dell'acquisto scegliere bene quale giudichiamo ci possa servire di più. 

Per filettare al tornio serve un utensile a profilo triangolare con angolo a 60°, è conveniente usare il tornio solo per viti grandi diciamo dal M10 in su altrimenti si corre il rischio di piegare la vite e oltretutto si perderebbe troppo tempo inutilmente dato che usare una filiera è parecchio più veloce e il lavoro risulterà anche migliore e impossibile da sbagliare, le filiere poi costano molto poco per cui almeno quelle da m3 a m10 conviene prenderle, meglio comprarle separate sono solitamente di maggiore qualità e si evita di comprare tanti passi che non useremo mai. Le filettature interne invece, a meno che non si disponga di un utensile molto piccolo diventano possibili da diciamo M16-20 in su, è ovvio che con un utensile da tornio non potremmo mai fare filettature M6 ad esempio.

Quando si utilizza il contafiletti, questo indica il passo della filettatura, cioè la distanza in mm tra una cresta e l'altra della vite o madrevite.


ant_ISO_PASSO_GROSSO

 

Tabella filettature metriche ISO passo fine, grado di tolleranza 6H / 6g, madrevite 6H, vite 6g, norme UNI 5542-5543.

Angolo 60°, si indicano normalmente con MF seguito da un numero che indica il diametro esterno nominale della vite. Valgono tutte le considerazioni fatte per l'iso passo grosso.

ant_ISO_PASSO_FINE

 

Corrispondenze tra bulloni esagonali e filettature interne, da M4 a M60, UNI 5588-DIN 934:

Ant_corrispondenze_bullone_filetto

 

Tabella filettatura whitworth, in pollici, norma UNI2709.

La sigla così come per l'ISO indica il diametro esterno nominale della vite seguito dalla lettera W, esempio in una filettatura da 1W per fare una vite abbiamo bisogno di un diametro esterno di 25.4mm, normalmente la si indica con ad esempio 1 pollice, 1/2 pollice e così via, attenzione a non confondersi con la gas perchè le indicazioni sono molto diverse.

Per filettare con il tornio si utilizza un utensile a profilo triangolare con angolo di 55°, identico all'iso se non appunto per la leggera differenza dell'angolo, anche se in realtà dovrebbe essere raggiato con un raggio che dipende dalla filettatura così come in tabella per garantire una tenuta in pressione, ma è una caratteristica che non sempre viene seguita nelle normali filettature e si può anche omettere. Per il resto valgono le considerazioni fatte per la ISO.

Il contafiletti indica solitamente il passo, espresso in filetti per pollice seguito dalla lettera G, esempio in una filettatura 1/2W potremmo leggere 12G, avvolte seguito dalla sigla quindi 12G 1/2.


ant_Filettature_Whitworth

 

 

Tabella filettature per tubazioni, GAS, in pollici, non a tenuta sul filetto, norma UNI ISO 228/1

Questa è un tipo di filettatura in verità un po strana, si utilizza appunto per le raccorderie e tubi gas, ma in genere è utilizzato normalmente in tutti gli utilizzi ad alta e bassa pressione, esempio tutti i raccordi che normalmente utilizziamo per le condutture idrauliche hanno lo stesso tipo di filettatura, quando andiamo a comprare una T, un nipple, un classico tubo zincato da 1/2" stiamo appunto chiedendo un 1/2" GAS.

Utilizza come standard di filettatura la Whitworth da cui ricalca l'angolo e il numero di filetti per pollice, ma l'indicazione delle dimensioni è come dicevo un po strana, essendo destinata appunto a condutture in alta pressione, ad esempio 1" non indica come si potrebbe pensare il diametro nominale esterno della vite ma il diametro interno del tubo utile appunto per garantire una certa portata del fluido. In pratica il diametro minimo interno dovrebbe essere appunto 1" per raccordi o tubi da 1" ma le filettature saranno  ovviamente  di diametri più grandi, ad esempio un raccordo da 1/2 GAS al conta filetti indicherà 14G (14 filetti per pollice) e da 1/2 a 7/8 come designazione (vedi tabella) contro 7/16 della whitworth standard.

Quindi se comprate un raccordo femmina avrà per ovvie ragioni un diametro interno molto più grande, solo nei maschi e non in tutti i tipi o sui vecchi tubi zincati si può trovare la misura minima di 2.54mm.

Infatti normalmente in officina, se parlate con un classico meccanico di altri tempi vi dirà che un pollice whitworth corrisponde a 25.4 mentre un pollice GAS a circa 38.2 mm(spero di ricordare bene), il che corrisponde infatti grosso modo alle misure reali e lato pratico è più che utile per tenere a mente le differenze. 

Quando si usa il contafiletti, almeno nel mio caso è indicato come KEN 518080 whitworth 55°, e riporta per primo il numero di filetti per pollice seguito ma non sempre dalla sigla, esempio per un raccordo da 1/2" indica 14G (gauge) e la sigla 1/2-7/8, perchè appunto i 14 filetti per pollice valgono per filettature che vanno da 1/2" a 7/8", come si può vedere in tabella. Anche in questo caso gli utensili dovrebbero essere raccordati ma non si pratica sempre per cui si può usare un normale utensile a 55°.

La denominazione di "non a tenuta di filetto", indica il fatto che la filettatura è cilindrica, quelle a tenuta sono coniche, e sinceramente io non ho gli strumenti per realizzare questo tipo di filettature e credo che anche chi cerca queste tabelle abbia strumenti simili, visto che non le ho mai eseguite e non le conosco, le ometterò.

Ecco la tabella:

ant_Filettature_per_tubazioni_GAS

 

Altri articoli interessanti di meccanica:

Come fare la brunitura dell'acciaio

La tempra dell'acciaio e rinvenimento

Guida minitornio Sieg C2

Lavorazioni varie su carabina Norconia

 


 Download in pdf pronte da stampare: 

bullone filetto.pdf

metrica iso passo grosso.pdf

Per ora mi sembra tutto, completerò la raccolta con alcune tabelle sulle sigle utilizzate normalmente per le filettature.

 

Immagini tratte da wikipedia, l'enciclopedia libera. Le tabelle sono inedite estratte dalle norme UNI/ISO.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna